Senza perdere
la tenerezza
di Angelo Bulgarelli
E uscito il 21 Maggio in Italia il film "i diari della motocicletta" che racconta per immagini , il viaggio che fece nel 1951 il giovane Ernesto Guevara con l amico Alberto Granado in moto attraverso cinque paesi dell America latina (Argentina-Cile-Perù-Colombia-Venezuela). Il film è tratto dal diario che tenne il futuro "Che", di quel viaggio, pubblicato in Italia da Feltrinelli con il titolo Latinoamericana.
Ma non è del film, nè del diario che voglio parlarvi, ma di un altro libro uscito un qualche tempo fa, ma comunque sempre attuale e fresco "Senza perdere la tenerezza vita e morte di Ernesto Che Guevara" meravigliosa biografia del Che, scritta da uno dei più prolifici e bravi scrittori latino-americani (anche se nato in Spagna, ma da anni residente a Città del Messico) Paco Ignacio Taibo ll°.
Il libro prende il titolo da uno dei più noti motti guevaristi "Bisogna essere duri senza perdere la tenerezza".
Beh che dirvi, finora il libro più bello che io abbia mai letto sul Che. Taibo si è impegnato in una ricerca, che lo ha portato a visionare e a scavare in una quantità incredibile fra lettere personali e pubbliche, diari, appunti, poesie, conferenze, discorsi, e ricordi di testimoni, entrando anche negli archivi di stato cubani.
Ne esce un ritratto innanzi tutto di un uomo con tutte le problematiche propie di tutti noi. Poi esce il Guevara guerrigliero-politico, moralista severo innanzi tutto con sè stesso prima che con gli altri, virile ma allo stesso tempo dolce. In tutto il libro l’autore dà la precedenza al fattore umano del personaggio, senza mai scadere in facili "santificazioni" come purtroppo si legge in tanti altri testi.
Emerge ed è sempre presente in tutto il libro la caratteristica, a mio parere, principale del Che la coerenza del suo pensiero e del suo agire che lo ha accompagnato per tutta la sua vita fino allestrema conseguenza del sacrificio della stessa.
Voglio citare in chiusura un breve pensiero che non è mio (magari lo fosse!!!) ma dell’autore "Il Che ci guarda attento. Ritorna al di là di tutte le cianfrusaglie in un epoca di naufragi è il nostro santo laico.
Trentanni dopo la sua morte, la sua immagine attraversa le generazioni, il suo mito passa di corsa in mezzo ai deliri di grandezza del neoliberismo. Irriverente, beffardo, ostinato, moralmente ostinato, indimenticabile"
Leggetelo,vi si aprirà il cuore.
SENZA PERDERE LA TENEREZZA
Vita e morte di
Ernesto Che Guevara
di Paco Ignacio Taibo ll°
NET EDIZIONI
Euro 9,80
RESISTENZA
OGGI - OTTOBRE 2004
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