In Italia e in Europa ANTIFASCISMO - COSTITUZIONE - DEMOCRAZIA
L’impegno dell’ANPI
per respingere gli atti revisionistici, che, falsificando la storia, calpestano
i valori e le conquiste della Repubblica e della Costituzione e per difendere,
consolidare e rendere più compiuta la democrazia nel 60° anniversario
della lotta di liberazione.
"L’
Italia è al buio, non solo per il pauroso blackout del 28 settembre
scorso, ma per la presenza di un governo di centro destra che contraddicendo
le aspirazioni di pace, di lavoro, di solidarietà e di eguaglianza
dei cittadini aggrava tutti i problemi della società italiana,
porta al declino economico, sociale, civile e culturale il Paese, e, pur
avendo la presidenza di turno dell’U.E., non è capace di
esprimere un positivo contributo per la costruzione della nuova Europa.
Di questo aggravamento della situazione parliamo in questo numero del
nostro giornale con l’articolo della Presidente Pacchioni, con il
comunicato della nostra Associazione e le tante significative testimonianze.
In molti servizi diamo conto delle iniziative politiche e dell’azione
dell’ANPI: dallo svolgimento di attività nelle feste dell’Unità
di Bologna e di Modena; di molteplici altri momenti dove i resistenti
e gli antifascisti dell’ANPI di Modena con proprio diretto impegno,
o partecipando a battaglie assieme ai democratici, lavoratori, cittadini,
donne e giovani, ai loro Partiti ed Associazioni, Sindacati e movimenti,
sono stati di stimolo, di sostegno, e anche di sollecitazione critica,
quando è necessario, non solo per respingere l’attacco al
tessuto democratico e alla convivenza civile, ma per affermare un nuovo
sviluppo dell’Italia nell’Europa che si sta dando una sua
Costituzione.
Siamo consapevoli
di dovere lottare in una situazione difficile e delicata, ma le indecenti
esternazioni del Presidente del Consiglio sul "fascismo buono"
e su Mussolini, i revisionisti storici e i rigurgiti fascisti, se da una
parte corrispondono ad un disegno culturale, oltre che politico, di cancellare
la memoria storica, di contraddire quanto continuamente va dicendo il
Presidente della Repubblica Ciampi, per suscitare odio e divisione, dall’altro
non riescono a nascondere il fallimento di questo governo in difficoltà,
minato da profonde contraddizioni e in perdita di consensi come è
stato dimostrato in più occasioni.
Ecco perché
occorre accentuare l’allarme per gli attacchi alla democrazia per
dire soprattutto quanto fa male al Paese e al suo futuro. Per questo ci
sentiamo impegnati a fare la nostra parte per la soluzione dei problemi
del Paese: giustizia, informazione, scuola, sanità, diritti sociali,
carovita, riforme istituzionali, e rinnoviamo il nostro messaggio per
l’unità delle forze democratiche, riformiste, antifasciste,
laiche e cattoliche, affinché, superando particolarismi e visioni
settarie, sia possibile costruire una prospettiva, una luce nuova alla
nostra Patria.
RESISTENZA OGGI - OTTOBRE 2003
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