 Un diciottenne
per la prima volta alle urne
Intervista a Jules Rossi di Giovanni Sogari
Descriviti brevemente
Ciao sono Rossi Jules, ho 18 anni e frequento il 4° anno all’ istituto tecnico agrario "P.A Strozzi" di Palidano (Mn).
Il 3/4 Aprile vai a votare, perchè?
Certamente, mi presenterò in sede elettorale per votare contro al centro destra e a questo governo che vuole negarci la nostra libertà.Democrazia conquistata attraverso l’ antifascismo e la lotta partigiana,durante la resistenza e che sono il pilastro importante della nostra Costituzione, oggigiorno in pericolo dal revisionismo conservatore della nuova destra.
Sei tesserato ANPI ?
E’ il primo anno che mi iscrivo all’ ANPI e ne sono molto fiero.
Se dovessi consigliare ad un tuo amico di tesserarsi, cosa gli diresti?
Ma più che parlargli probabilmente gli darei un cd dei "Modena City Ramblers" , lo porterei a vedere la "Vita è bella" di Begnini o gli presterei il libro "Se questo è un uomo" di Primo Levi.
Documentarsi è sicuramente la cosa migliore per capire il passato e poter interpretare il nostro presente.
La tua scelta è stata influenzata dalla famiglia o è stata personale?
E’ una scelta personale ma ho avuto una forte influenza dalla mia famiglia infatti mio nonno è stato partigiano, ora purtroppo non c’è più ed è per questo che mi voglio impegnare a portare avanti gli ideali della Resistenza per il quale lui ha combattuto.
Quando hai cominciato a interessarti alla vita politica ma soprattutto perchè?
Un primo contatto l’ ho avuto all’ età di 10-11 anni quando i miei genitori mi portarono con loro a fare servizio alla festa dell’ Unità . Ma solo a 15 anni ho cominciato a interessarmi alla politica iscrivendomi appunto alla sinistra giovanile.
Non pensi mai se quello che fai o quello che pensi sia ,in qualche modo,inutile?
Un mio amico mi dice sempre che non conta nulla quello faccio perché tanto decidono sempre le stesse persone e ogni volta che glielo sento dire cominciamo subito a litigare. Quindi penso che la risposta sia no.
Secondo te è più importante votare o essere partecipe attivamente nella vita politica?
Ma guarda io credo che votare sia il più grande tipo di partecipazione che posa esistere.
Ti senti partecipe nella vita politica odierna o pensi che i giovani non abbiano opportunità per esprimesi e dare il loro contributo nella società?
Grazie anche ai miei amici sono molto coinvolto nella vita politica e mi dispiace vedere i ragazzi della mia età che non si interessano di come va il nostro Paese.
I giovani d’oggi che vanno a votare magari non sanno per chi o per cosa, tu cosa che pensi?
Il fatto che vadano a votare è un bene perché significa che in fondo vogliono dire lo loro, ma è chiaro che la disinformazione e la mancanza di interesse possono portare ad un’ ignoranza che rischia di rendere il giovane inconsapevole delle proprie scelte.
Che significato ha oggi, nel 2005 , la Resistenza per un giovane come te ?
La resistenza è stata la nostra storia e sarà al nostro futuro.L’ Italia è nata grazie ad essa e ad essa dobbiamo tutto quello che abbiamo.Credo che bisogna continuare a contare sulla Resistenza per una nuova rinascita del nostro Paese.
Credi che esistano ancora quei valori patriottici che 60 anni fa crearono, dopo la dittatura fascista,una Repubblica democratica?
Secondo me i valori di 60 anni fa si stanno perdendo, questo è causato molto dalla disinformazione. Ma la colpa è da assegnare anche alle scuole, nel quale la"2° Seconda guerra mondiale" viene spiegata veloce e superficiale e dove la "Resistenza partigiana" è ,raramente, accennata.
Perché tesserarsi ANPI ancora nel 2005?
Perché, io credo, che quando i nostri nonni , partigiani, fondarono questa associazione,lo fecero per ricordarsi dei compagni caduti in tempo di guerra.Quindi è un nostro dovere ed onore per noi,figli dei loro figli, poter ricordare il sacrificio che è stato compiuto, in modo che questo non possa più accadere.
RESISTENZA OGGI - APRILE 2005
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