| 20
ottobre 2003
Il
COMITATO DIRETTIVO PROVINCIALE ha approvato all’unanimità
il presente ordine del giorno di adesione alla giornata di lotta indetta
dalle centrali Sindacali CGIL – CISL UIL
L’ANPI e ANPPIA della Provincia di Modena aderiscono e sostengono
lo sciopero generale indetto dalle Confederazioni Sindacali CGIL –
CISL – UIL per il 24 ottobre p.v. e invitano i propri associati,
partigiani, antifascisti e tutti coloro che si riconoscono nei valori
dell’antifascismo e della resistenza, dai quali trae origine la
vita democratica della nostra Repubblica, a manifestare con i lavoratori
impegnati a difendere diritti fondamentali.
I provvedimenti e le proposte, fino ad ora espresse dal Governo di centro
destra, sul riordino del sistema pensionistico, sulla spesa pubblica,
contenuti nella legge finanziaria 2004, non solo non risolvono i gravi
problemi del nostro Paese, ma ne determinano un aggravamento sia sul piano
economico che sul piano etico, morale e democratico.
Infatti la controriforma pensionistica, i tagli agli stanziamenti per
gli Enti locali, per la scuola e la ricerca ed all’Università,
avranno una negativa conseguenza sulle categorie più deboli e non
solo, ma produrranno anche un ulteriore calo di servizi nel campo sociale,
sanitario, dell’istruzione superiore e un ulteriore peggioramento
della vita di ogni cittadino. In sostanza si procede allo svuotamento
di importanti diritti e capitoli sanciti nella Costituzione italiana nata
dalla Resistenza.
Inoltre il persistente ricorso, per fare cassa, a provvedimenti come i
condoni fiscali o edilizi, le vendite "scriteriate" di beni
dello Stato, l’indulgenza verso chi falsifica i bilanci, e verso
chi ha esportato ingenti capitali all’estero, offende l’onesto
cittadino e premia quanti si sottraggono alle leggi, causando grave danno
alla comunità.
Queste le motivazioni di fondo per la partecipazione a questa giornata
di mobilitazione civile e democratica mentre l’ANPI e l’ANPPIA
esprimono viva soddisfazione per la ritrovata unità delle grandi
Organizzazioni Sindacali, patrimonio dell’intera comunità
nazionale.
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